Vecchie conoscenze (A. Manzini)

Imprescindibile

Amo i libri di Manzini che hanno come protagonista Rocco Schiavone. Li ho letti tutti, anche quelli minori, dove i racconti erano quasi fini a se stessi e non c’era quella “seconda trama” che ormai è diventata più importante di quella principale che riguarda come sempre il “caso” da risolvere. Mi sono piaciuti tutti. Non fa eccezione nemmeno Vecchie Conoscenze, dove però le rivelazioni finali fanno presagire qualcosa di clamoroso nel proseguo della storia del vicequestore più amato d’Italia. Questo libro è imprescindibile perché rappresenta l’anello di congiunzione tra il “prima” e il “dopo”. Manzini – Schiavone è uno spinello infinito; fa sorridere, fa piangere, fa riflettere, è una droga.