L’inverno dei leoni (S. Auci)

Straordinario

È il destino degli uomini essere felici e non rendersi conto di esserlo. È la loro maledizione sprecare il tempo della gioia senza rendersi conto che è tanto raro quanto irripetibile. Che la memoria non può ridarti ciò che hai provato perché ti restituirà invece la misura di ciò che hai perduto” Scrive l’autrice con la voce di Franca Florio. La voce della regina di Palermo. Moglie dell’ultimo Ignazio superstite di una Casa che ha segnato la Storia italiana. Quella con la S maiuscola. Un libro, il secondo ed ultimo della saga dedicata ai Florio, che fa impallidire i più grandi romanzi a sfondo storico. La Auci (già strepitosa ne “I leoni di Sicilia”, il primo libro della serie) regala un proseguimento portentoso, che spinge il lettore a lacrimare: di rabbia, di tristezza, di gioia, di pena, di passione, di comprensione; per una storia incredibile, che ha un sapore forte di un liquore, il marsala, col quale Ignazio bagna le labbra al neonato dicendogli “questo sapore devi ricordare. Questo, ancor prima del latte, perché ci ha reso ciò che siamo: i Florio”. L’inverno dei leoni è un libro straordinario.