Due dischi

Sono davanti alla sezione rock naturalmente…La prima lettera che scorro è la ‘B’, per due motivi: primo è subito dopo la ‘A’, secondo perchè so che ci sono tutti gli album dei Beatles. La scelta cade inevitabilmente sul ‘double white’, lo osservo, lo prendo in mano, lo volto, leggo la track list dei pezzi e non posso assolutamente fare a meno d’intonare mentalmente il ritornello iniziale di O-bla-dì, O-bla-dà…: ‘Desmond has a barrow in the market place. Molly is the singer in a band. Desmond says to Molly “girl I like your face”. And Molly says this as she takes him by the hand’. Quando lo ascolto mi viene in mente un pulmino con 4 amici dentro che si auto-scarrozzano in giro per il mondo, ah, potenza della musica… Scorro le altre tracce e non riesco davvero a trovare nessun lato oscuro da Back in the USSR a Good night, sarà forse perchè l’album uscì a distanza di soli sei giorni dalla mia nascita…, il ventidue Novembre 1968? Forse. La splendida Blackbird, un inno ai diritti civili concorre per almeno un buon venti per cento alla scelta d’acquisto. L’altro trenta lo attribuisco ad una delle canzoni più belle della storia dei Fab Four: While my guitar gently weeps. Per il restante cinquanta mi basta sapere che il doppio bianco è tra I dieci migliori dischi della storia del rock and roll. Ora non mi resta che selezionare un secondo disco. Il lato oscuro della luna (The dark side of the moon), è il trade union perfetto per il completamento della mia scelta. Quaranta milioni di copie vendute e settecentoventiquattro settimane di permanenza nella classifica di Billboard. Numeri impressionanti per un successo planetario che, per quello che mi riguarda, riproduco all’interno della vita ogni due per tre… Sapere che venne evidenziato che le componenti in bassa frequenza (rilevate da un’analisi spettrale) scesero a valori mai registrati prima; e che nella canzone finale dell’album (Eclipse), si ha la sensazione di un’armonica intonante ‘ticket to ride’…mi basta e avanza per andare in cassa!

di Massimiliano Intothewild Novato per “30X60 (Scuola di scrittura Holden – Torino)” – Testo pubblicato nel 2007.

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