Teoria e pratica di ogni cosa (M. Pessl)

La Trama.

  • Blue Van Meer, dopo la morte della madre in un incidente stradale, trascorre l’infanzia e la giovinezza come una nomade, viaggiando per gli Stati Uniti con il padre, professore di scienze politiche e intellettuale di tendenze radicali. Nonostante il vagabondaggio, il padre si dedica senza interruzione a rendere la figlia erudita, insegnandole interi testi letterari a memoria, i nomi delle piante, degli animali, i fatti della storia. All’educazione intellettuale si affianca quella sentimentale: Blue è gelosissima del padre, che ha una relazione dopo l’altra, e quasi per dispetto, già a tredici anni ha una storia d’amore con un giardiniere sudamericano. Finalmente, nell’ultimo anno di liceo, Blue si ferma a St. Gallway, dove entra in contatto con un circolo esclusivo di ragazzi tanto geniali quanto sregolati, dediti a ogni eccesso, guidati dalla carismatica professoressa Hannah Schneider. Il gruppo presto è scosso dalla morte di un amico di Hannah (che si scoprirà poi essere un esperto di strategie antiterrorismo), seguita dalla morte della stessa Hannah, dopo aver annunciato a Blue una serie di scioccanti rivelazioni. Sarà Blue, improvvisatasi detective, a scoprire la verità, indagando su un’organizzazione sovversiva sommersa. A poco a poco, scoprirà la doppia vita del padre e la verità sulla morte della madre.

La recensione di Areabook.

  • L’adolescente Blue Van Meer, appassionata di film e libri, è la protagonista indiscussa della storia. Nel libro sono presenti tutta una serie di citazioni riguardanti film, musica e film. Personalmente sono rimasto piacevolmente sorpreso di questa lettura; ho trovato il libro molto originale e scritto attraverso uno stile particolarmente incisivo. Il romanzo è principalmente un noir con piccole tinte di giallo. E’ introspettivo e dona al lettore quella sensazione di mistero che pagina dopo pagina lo avvolge sempre maggiormente. Trattasi secondo me di un’ottima opera prima, dove l’autrice si staglia prepotentemente al di sopra della media. Io l’ho letto in vacanza, lo consiglio. Essendo uscito nel 2007, ne esiste anche copia economica tra i tascabili Bompiani. Il libro è abbastanza lungo. 

Nota a margine.

  • Copertina strepitosa!

Estratto.

“Papà diceva che essere innamorati non ha a che fare con le parole, con le azioni, con il cuore (“Il più sopravvalutato tra gli organi”) ma con gli occhi (“Tutto ciò che è indispensabile attiene agli occhi”) – e gli occhi di quell’uomo non la smettevano di sbandare su ogni curva del suo volto. “

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